Università. manifestazione a roma

Università, il ritorno dell'Onda
"Siamo duecentomila"Treni speciali da tante città nella capitale. Tre i cortei per protestare contro il progetto del ministro Gelmini. In treni, in pullman, arrivano da tutta Italia. Sfilano per le strade del centro scandendo slogan contro il governo: "Lo senti il terremoto, sono i precari in moto", "Governo di nani, arriva lo tsunami". Manifestazioni anche all'estero degli studenti Erasmus


 

Via del Corso, palazzo Chigi e piazza Montecitorio sono presidiate da un'imponente schieramento di forze dell'ordine

Il corteo si è diviso tra vari rivoli per occupare le strade intorno al Senato e a Montecitorio

Gli studenti italiani in Erasmus a Siviglia, hanno organizzato un sit-in davanti al consolato onorario italiano della città dalle 14.30

Un gruppo "pacificamente", si sta dirigendo verso piazza Montecitorio: "Canteremo, suoneremo e cammineremo"

Gli studenti di Chimica dell'Università di Genova mostrano in piazza de Ferrari uno striscione sul quale hanno scritto: "Fondi" con una sorta di inchiostro simpatico che compara e scompare

Non c'è stato per ora il temuto tentativo di 'sfondare' per via del Corso e raggiungere Palazzo Chigi. Sono stati gli stessi studenti a formare un cordone all'altezza dei cantieri per la metropolitana impedendo così l'accesso a via del Corso

Da piazza Venezia il corteo di studenti universitari percorre compatto via di San Marco. La zona è presidiata dalle forze dell'ordine. La parola d'ordine che viene scandita dai megafoni: "Avanziamo!"

In piazza Navona sono iniziati i comizi sindacali

Il corteo degli universitari sta attraversando piazza Venezia e via delle Botteghe Oscure diretto a piazza Navona

Il ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini, "scambia lucciole per lanterne". Lo dice il segretario generale della Cgil Guglielmo Epifani, parlando con i cronisti accanto al palco allestito in piazza Navona dai sindacati. "Noi vogliamo la riforma. E' lei che vuole solo tagli"

Il corteo sindacale contro i tagli all'università, partito da piazza Bocca della Verità, ha raggiunto piazza Navona. I manifestanti occupano l'intero piazza. Tra gli slogan: "Berlusconi stai calmino, senza ricerca avresti il parrucchino"

Mentre la testa della manifestazione degli studenti universitari è arrivata ai Fori Imperiali, la coda è ancora a piazza Esedra. Ai Fori Imperiali si sono aggiunti un migliaio di manifestanti dell'università di Roma 3, partiti dalla Piramide

"Siamo 200 mila", dicono gli organizzatori. Ai tre cortei, dei sindacati, a quello degli universitari e studenti medi e quello organizzato dall'ateneo di Roma Tre, via via si aggiungono altri gruppi di giovani diretti in Piazza Navona dove è previsto l'intervento di Guglielmo Epifani, segretario Cgil. Vietato al corteo l'accesso a via del Corso per evitare che i manifestanti raggiungano Palazzo Chigi e il Parlamento

Dal corteo degli studenti che sta scendendo lungo via Cavour applausi ironici all'indirizzo degli agenti del V reparto Celere, lo stesso impegnato durante le giornate del G8 di Genova, a sottolineare le condanne lievi inflitte ieri per l'irruzione nella Diaz

"Fannullone, fannullone", "vergogna, vergogna": all'altezza di Palazzo Vidoni, sede il ministero della Pubblica amministrazione, i manifestanti del corteo sindacale hanno bersagliato di slogan e cori il ministro Renato Brunetta, ritenuto uno dei principali responsabili dei tagli ai settori dell'università e della ricerca

Studenti delle medie superiori italiane e tedesche protestano in corteo a Bolzano. Alla manifestazione nelle vie del centro hanno preso parte - secondo le autorità - 1.500 ragazzi. Di fronte alla Libera università di Bolzano i ragazzi hanno gridato "vergogna, vergogna"

Fanno capolino dal corteo degli studenti, due fantocci con le fattezze del ministro dell'Economia Giulio Tremonti e del ministro dell'Istruzione Maria Stella Gelmini

Il corteo degli studenti è scortato dalle forze dell'ordine, ma la situazione è tranquilla. Il corteo è scandito dalla musica 'pompata' da un carretto degli studenti: dicono di voler arrivare a Montecitorio, ma per ora la zona è off limits

Le radio universitarie unificate online per la diretta del corteo. Testimonianze da ricercatori e scienziati come Maurizio Botta di Siena, che ha scoperto molecola che blocca percorso HIV, ma anche da Daniele Luttazzi, Paola Cortellesi, Paolo Giordano e Alessandro Bergonzoni

Un lungo serpentone colorato sta transitando in via Cavour, la testa del corteo degli studenti delle scuole di secondo grado è arrivata all'imbocco di via dei Fori Imperiali, mentre la coda si è avviata da pochi minuti da piazza dei Cinquecento

Il corteo degli universitari di Roma tre si trova in questo momento a Piramide e si unirà con quello principale degli universitari a Piazza Venezia

Un gran numero di studenti della Facoltà di Ingegneria alla Sapienza di via Cavour, attendono di immettersi nel grande corteo simulano il movimento dell'onda agitando bandierine azzurre e bianche

Gli studenti italiani all'estero per seguire corsi Erasmus tramite Facebook si organizzano per manifestare contro la riforma. Decine sono i gruppi divisi per città: Berlino, Londra, Valencia, Siviglia, Parigi (che ha anche un blog), Lisbona, Madrid, Copenaghen, Murcia, Lione e Bruxelles. Diverse centinaia di studenti daranno vita a manifestazioni e sit-in davanti alle ambasciate e ai consolati di tutta Europa. Nei giorni scorsi, simili sit-in erano stati organizzati davanti all'ambiasciata italiana a Londra

Nel corteo sindacale, che è partito da Piazza Bocca della verità e che sta passando in questi minuti in piazza Venezia, sono presenti anche l'ex presidente della Camera, Fausto Bertinotti, Giorgio Cremaschi della segreteria nazionale Cgil, e Paolo Ferrero segretario di Rifondazione comunista

"Gelmini, Brescia si vergogna di te". Così recita uno striscione esposto da alcuni universitari della città lombarda, giunti a Roma per partecipare alla manifestazione. "La Gelmini - spiegano alcuni studenti che sorreggono lo striscione - è nata in provincia di Brescia ed è bene che sappia che gli studenti della sua città sono i primi a vergognarsi di lei"

Cortei contro la riforma Gelmini anche nelle isole. A Cagliari sono 10.000, a Palermo 15.000

Secondo gli organizzatori, sono almeno centomila gli universitari de La Sapienza in corteo

Nel corteo degli universitari, striscioni contro il Blocco studentesco, l'organizzazione legata alla formazione di estrema destra Casa Pound. Dopo gli scontri in piazza Navona, gli studenti sfilano scrivendo "Blocco studentesco, odia gli studenti''

11:41 Gli slogan

Sono indirizzati soprattutto al ministro Renato Brunetta gli slogan del corteo della Cgil e della Uil. Dietro lo striscione "insieme per il futuro del paese". Ricordando il motivo degli anni Sessanta i manifestanti scandiscono: "Renato Renato Renato l'emendamento va ritirato"; poi cantano "Siam capitani di ventura e non ne possiamo più, fannullone sarai tu, Brunetta fannullone". Altri slogan sono indirizzati al Presidente del Consiglio: "Berlusconi stai calmino senza la ricerca avresti il parrucchino". Molti generici contro i tagli e per la difesa del posto di lavoro: "noi la crisi non la paghiamo", "tagli alla ricerca e all'università la riforma del governo è tutta qua", "lo senti il terremoto sono i precari in moto", "governo di nani, arriva lo tsunami"

Sono oltre 2.000 gli studenti e i precari giunti dalle Marche

Gli studenti Erasmus italiani ad Aarhus, organizzati nel collettivo "Erasmus in movimento", manifestano in corteo per esprimere anche dalla Danimarca il proprio forte dissenso nei confronti della legge 133

"L'accordo con la questura per il corteo è fino a piazza Navona, ma noi vogliamo arrivare sotto Montecitorio". A ribadire la volontà di arrivare sotto i palazzi del potere è Giorgio Sestili, del collettivo di fisica, uno dei leader della protesta universitaria.

Secondo una prima stima fatta dagli organizzatori sono tra i 20 e i 30 mila gli studenti universitari partiti in corteo dall'università La Sapienza. In testa tre file di studenti marciano in cordone coprendosi con cartelloni di gommapiuma, dove sono scritti titoli di libri e opere storiche.

Gli studenti universitari sono tornati a protestare contro la riforma Gelmini questa mattina anche a Palermo, dove alcune centinaia di giovani hanno attraversato il centro della città con un corteo.

Secondo gli organizzatori saranno oltre 3mila i ragazzi partenopei che prenderanno parte alla manifestazione di Roma.

"Sono addolorato che oggi la Cisl non sia con noi, questo non è un fatto neutrale". Lo afferma il segretario generale della Flc-Cgil, Mimmo Pantaleo - Sulla scuola abbiamo fatto una manifestazione unitaria, perciò non comprendo le ragioni dell'assenza della Cisl".

Sono diretti a Montecitorio anche senza autorizzazione della Questura gli studenti dell'Università 'Roma 3' che manifestano oggi in piazza contro la riforma Gelmini.

"Sarà una delle più grandi giornate di mobilitazione degli ultimi anni, a dimostrazione che l'Onda ha travolto questo Paese". Così il coordinatore nazionale dell'Uds (Unione degli Studenti), Roberto Iovino, ha definito il corteo degli studenti medi che a breve partirà da piazza dei Cinquecento per poi unirsi agli altri cortei previsti a Roma.

Un corteo di circa 200 persone, tra studenti e lavoratori della Cgil dell'università, oggi in sciopero, e' partito da via Festa del Perdono per raggiungere piazza Duomo per la manifestazione contro i provvedimenti del governo. Dopo due giri del chiostro i manifestanti hanno sfilato nei corridoi dell'ateneo con megafoni e fischietti. "Abbiamo organizzato questo corteo per chi non e' riuscito ad andare a Roma", dicono.

Migliaia di studenti, arrivati a Roma con treni e autobus privati da tutta Italia, si sono messi in marcia, dalla Sapienza, per il corteo nazionale delle università, dopo aver invaso la città universitaria.

Sono circa un migliaio gli studenti medi concentrati tra Piazza della Repubblica e Piazza dei Cinquecento. Aspettano che si avvii il corteo diretto a Piazza Navona ballando ed esponendo striscioni colorati.

"L'onda sale, Roma trema": da piazzale Ostiense il corteo di studenti universitari di "Roma3" si prepara alla marcia contro la legge 133 ed i tagli al sapere pubblico che si concluderà a piazza Navona. Di fronte alla stazione di Piramide, a piazzale Ostiense, qualche centinaia di studenti. Un raduno che è iniziato alle 9 della mattina in una piazza ancora deserta e non presidiata dalle forze dell'ordine.

E' già gremito di studenti piazzale Aldo Moro a Roma, da dove partirà il corteo degli universitari che si ritroveranno a piazza Navona. In molti hanno trascorso la notte nelle facoltà occupate della Sapienza, dormendo nei sacchi a pelo. Si sta riempiendo anche piazza della Repubblica, da dove partirà il secondo corteo, quello degli studenti medi. A piazzale della Bocca della Verità, invece, raduno dei manifestanti aderenti ai sindacati. Intanto, da tutta Italia, sono già arrivati numerosi treni di studenti.

Piazza della Repubblica inizia a riempirsi di striscioni e slogan di protesta: "Rilanciamo la scuola, tagliamo la Gelmini", "Non faremo mai economia del nostro sapere. Firmato Torino", "Facoltà di dissentire. Scienze internazionali e diplomatiche"

Gli organizzatori promettono di essere oltre 100mila, ostenuti anche dai sindacati confederali Cgil e Uil e dagli studenti delle medie superiori.

Il corteo dei sindacati parte da Bocca della verità e si dirige verso piazza Navona. Gli studenti partono invece da due punti diversi, piazzale dei Partigiani e piazzale Aldo Moro, e vanno verso piazza Venezia e Montecitorio. Per poi convergere anche loro a piazza Navona



Sono un migliaio gli studenti che da Napoli stanno raggiungendo Roma a bordo di un treno speciale messo a disposizione da Trenitalia.

Oltre 500 ragazzi, universitari e studenti medi, sono partiti stamani dalla stazione Santa Maria Novella di Firenze per raggiungere Roma e prendere parte alla manifestazione contro i tagli a scuola e università della riforma Gelmini.

"La scuola in Italia è come un motore rotto. E' inutile aggiungere benzina, cioè soldi, se il motore è guasto". Lo afferma il ministro dell'Istruzione Maria Stella Gelmini in un'intervista a "Repubblica". Quanto all'università e all'Onda che oggi torna in piazza a Roma, dice: "a questi ragazzi dico che capisco il loro disagio e che la loro preoccupazione è anche la mia. Io sto dalla loro parte anch'io sono stata studente e ho avuto preoccupazione per il futuro". Insomma, nessun cedimento.

Tre cortei attraverseranno oggi la capitale, per le manifestazioni di protesta contro i progetti del ministro Mariastella Gelmini per l'Università. Treni stanno arrivando a Roma da tante città italiane.

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